Grupparte

La scala per Ophiucus

2010

Grupparte è un laboratorio d’arte fondato da Tommaso Toncelli nel 2005 con sede a Peccioli. 

Nel giardino di vicolo Grotticella è posta una scala di legno bianca appoggiata al muro di tufo che conduce il visitatore verso un arco a forma di toppa di serratura da cui sull'imbrunire si può ammirare la costellazione di Ophiuchus.

La scala per Ophiucus è un'opera site-specific, realizzata da Giorgio Gremignai, Roberto Fiorentini e Tommaso Toncelli, simbolo della via d'uscita dai labirinti della mente. 

Si sente spesso parlare di Ofiuco come tredicesimo segno zodiacale. Le costellazioni che attraversano lo zodiaco sono 13, perché alle 12 che danno il nome ai segni si deve aggiungere quella di Ofiuco, che viene attraversata come le altre da Sole, Luna e pianeti, e si trova fra Scorpione e Sagittario. Ofiuco è quindi una costellazione che attraversa lo zodiaco ma non un segno zodiacale.

“Un giardino nascosto tra una parte alta del paese e una via bassa che porta all’ingresso del centro storico. Il vicolo si chiama Grotticella, probabilmente in questo luogo in origine vi si trovava una grotta dalla quale sgorgava l’acqua. A guardar bene la posizione potrebbe essere quella del primo fossato fatto a difesa del castello, coperto poi successivamente, ma con tracce ancora visibili che lasciano intuire il percorso dell’acqua che circondava le mura. Dal fossato originario, al giardino alto, del dentro e fuori le mura; cosa potrebbe rappresentare e esaltare al meglio questo ambiente se non un collegamento tra queste due parti con una scala o un ponte levatoio? Nella nostra ricerca questo elemento di unione va oltre, unisce il superiore con l’inferiore” il collegamento è ultraterreno, è una scala verso un giardino di stelle. Questo passaggio non è così facile e accessibile lo dimostra la porta a forma di serratura proprio in cima alla scala ad indicare la difficoltà e la magia dell’oltrepassare e nell’osservare per poi domandarsi cosa c’è dietro.

Il desiderio di spiare è quello di conoscere, la curiosità fa parte dell'uomo e dell’arte, lo scoprire è ricerca, la realizzazione è creatività. I segni sul prato, la scala, e il muretto sono Ofiuco, il serpente, la tredicesima costellazione esclusa dallo zodiaco, nonostante fosse nel meridiano delle costellazioni, quelle che seguono la rotta del sole. A tale proposito esaltiamo la posizione del muretto di confine che ci indica l’ovest, ci indica inoltre il ciclo del sole, un punto di osservazione dell’orizzonte, dove a luglio potremo vedere Ofiuco. La frase ripetuta più volte in arte “Guardare oltre” si avvicina al momento più spirituale della creazione. Quella cosmica e del famoso “UOVO COSMICO” da cui sono nate tutte le cose della terra, e questa costellazione è la prova della dualità del mondo, non c’è morte senza vita”. Tommaso Toncelli


“Una scala colorata e illuminata
con immaginaria luce artificiale
passando dalla porta di ingresso
in un inesistente giardino irreale,
di serrature e aiuole di gesso.

Luminoso è l’inizio del mattino
e il sole sorge di fronte
irradiando pendici in ascesa
del vecchio colle di tufo pesante.

Cotti mattoni affastellati in salita,
in muri dall’aspetto insensato
disegnano vie a noi sconosciute.

Notturne stelle nel cielo sereno,
colori di ripidi inusuali gradini
che indicano direzioni diverse di umori,
lasciati nel cromatico aspetto
dell’installazione posata sul monte,
dai casuali osservatori presenti.

Le idee scaturite scorrono a valle
instillando pensieri di nuovi percorsi
nell’antico paese adagiato sul colle.

Il segno bianco e azzurro
che si erge su per la collina   
brillando freddo sopra le erbe
tagliate al bisogno.

Brillano forti altri colori
come quei fiori a serratura,
che emergono buffi a indicare
un passaggio snodato
su per la ripida piaggia,
messa quasi a sostenere l’argine,
che incontrastato sviluppa una via
tra le scalette della piazzoletta
ed un giardino presuntuoso
che nel tempo
ha sempre un nome usurpato”. 

Giorgio Gremignai


La scala per Ophiuchus

Dal desiderio del colore, i pigmenti esplodono volontà, e finalmente il tredicesimo segno rivive nella ruota del tempo, luce e velocità uno soltanto, impossibile l’arresto, la rotta è giusta il viaggio inizia nella geometria unta di colore, lo spazio si tinge, ed il vicolo diviene infinità. Forme appaiono in un istante, e diventano ciò che sono, illusione e realtà.

Ofiuco, il segno nascosto, non si preoccupa di chi ha messo quella scala, in fondo, il tempo ha sempre ragione, uno zodiaco con dodici segni è come un orologio con undici ore, e l’estate non può certo aspettare. Ora o mai più…”

Roberto Fiorentini


Bibliografia
Roberto Fiorentini, Giorgio Gremignai, Tommaso Toncelli, La scala per Ophiucus, Fondazione Peccioliper 2010.


PHOTOGALLERY

SCHEDA OPERA

Artista Grupparte
Titolo Opera La scala per Ophiucus
Data 2010
Tecnica
Tipologia Installazione

DOVE SI TROVA


Peccioli, Vicolo Grotticella

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