Vittorio Corsini

Sed necesse est

2002

Uno squarcio prospettico fende la parete di fronte a noi. La stanza si allunga, il volume è raddoppiato. Sed necesse est, questo il titolo dell’opera, rappresenta uno spazio altro, banchi, sedie e un’aula vuota sono delineati ma non hanno consistenza. Le linee sono solo punteggiate sulla parete, vi è un riferimento alla tecnica dello spolvero. L’opera è un riferimento alla prima fase di apprendimento nella vita degli uomini, la scuola. Il sapere intellettuale è metaforicamente rappresentato dal luogo in cui viene trasmesso. L’assimilazione culturale è la base necessaria che informa la nostra esistenza e il nostro fare. 


Bibliografia
Marco Scotini a cura di, Rapporto confidenziale, 2003 Gli Ori, Prato. 
Marco Scotini a cura di, Contatto. 1. Cantiere Peccioli: arte pubblica e progetto urbano, 2003 Gli Ori, Prato. 
Cristiana Ferrario, Peccioli una realtà dell’arte ambientale in Italia, Tesi di laurea del Corso di Laurea in Scienze dei Beni Storico-Artistici, Musicali, Cinematografici e Teatrali. Curriculum Storico-Artistico, Università degli Studi di Siena, A.A. 2009-2010.
Federica Marras, Territorio e creatività: l’esempio della Belvedere S.p.A. dalla discarica al Polo Museale, Tesi di laurea del Corso di Laurea in Scienze dei Beni Storico-Artistici, Musicali, Cinematografici e Teatrali. Curriculum Storico-Artistico, Università degli Studi di Siena, A.A. 2009-2010. 


PHOTOGALLERY

SCHEDA OPERA

Artista Vittorio Corsini
Titolo Opera Sed necesse est
Data 2002
Tecnica
Tipologia

DOVE SI TROVA


Peccioli, Hotel Portavaldera

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