Patrick Tuttofuoco

Elevatio corpus

2019

Come a puntellare con la sua presenza il paese, Tuttofuoco ha realizzato per Ghizzano tre lavori con un unico titolo, Elevatio corpus, disposti in alcuni punti nevralgici. Le sculture si riferiscono a un ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli che in queste zone è stato attivo in un momento particolare della sua vita. I fatti risalgono al 1479 quando la peste costrinse l’artista che stava lavorando a Pisa, a trasferirsi con tutta la famiglia a Legoli, a pochi chilometri da Ghizzano, dove esegue la decorazione di un tabernacolo. Da alcuni dettagli dei personaggi raffigurati da Benozzo - San Sebastiano, San Michele e San Giovanni - Tuttofuoco trae spunto per le sue sculture realizzate con materiali diversi come marmo, neon e ferro.

L’operazione di Tuttofuoco, che ha realizzato una grande installazione nello spazio di 3.000 mq dell'OGR (Officine Grandi Riparazioni) a Torino nel 2017 e che per questa occasione si è avvalso della collaborazione di un team di ingegneri ed esperti (Ing. Massimo d'Amelio e Massimiliano Buvoli) è incentrata sulla rilettura dell'opera pittorica di un grande artista rinascimentale il cui codice linguistico viene stravolto e rimaneggiato in ottica postmodern così da arrivare a una nuova realtà scultorea che si nutre della dimensione del passato. Usufruendo della citazione e creando un dialogo serrato con gli affreschi di Legoli, l’artista è arrivato a elaborare una serie di sorprendenti e articolate soluzioni formali dalla presenza imponente e frutto di una ricerca artistica dinamica e profondamente contemporanea.

Elevatio corpus viene tradotto letteralmente come corpo portante. Un corpo che è sia architettonico (strutturale) che anatomico (umano). Corpo portante che sottintende quindi la presenza di qualcos’altro che viene sostenuto e trasportato, qualcosa in grado di trascendere la materia, lo spazio e il tempo. I temi principali di questa ricerca si muovono intorno all’idea di immortalità, affrontata con differenti approcci: da un lato riflessioni più vicine alla tecnologia e alla scienza (Intelligenza artificiale, rapporto uomo-macchina, androidi) dall’altro una visione più spirituale in relazione al passaggio del tempo. Il desiderio innato dell’uomo di rappresentare sé stesso nel tentativo di rendersi immortale ci permette di inserire una differente nozione di tempo, una linea temporale che tende all’infinito, capace di relazionarsi senza sforzo con antichissime istanze e visioni proiettate verso un futuro lontano. In questo dualismo costante tra scienza e spirito, passato e futuro, il corpo in grado di risolvere e trascendere i limiti è quello dell’arte. È l’opera d’arte l’elemento capace di proiettarsi aldilà di tutto e comprendendo tutto, che libera l’uomo dalla dipendenza dalla materia, dallo spazio e dal tempo. Le mani rappresentano il legame dell’uomo con l’universo materiale determinando un preciso momento nello spazio e nel tempo che ci permette di agire materializzando pensieri che vivono ben aldilà di quell’unico istante.” (Patrick Tuttofuoco)


PHOTOGALLERY

SCHEDA OPERA

Artista Patrick Tuttofuoco
Titolo Opera Elevatio corpus
Data 2019
Tecnica
Tipologia Installazione

DOVE SI TROVA


Ghizzano

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