Dal 2 al 30 luglio a Peccioli
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Torna a luglio 11Lune, il festival della Fondazione Peccioliper, giunto alla sua ventiduesima edizione, che dal 2 al 30 luglio 2026 animerà Peccioli e il suo territorio con concerti, spettacoli, incontri e una grande novità: Jazz Peccioli - The New Orleans Experience, il primo festival jazz in un borgo italiano nato dal gemellaggio tra Peccioli e New Orleans.
La peculiarità di 11Lune è la sua capacità di trasformarsi insieme al territorio e al pubblico che lo abita. Il festival non si limita a seguire i gusti del momento: li anticipa, li intercetta e propone nuovi stimoli, aprendo attraverso le arti dialoghi tra culture, linguaggi artistici e comunità diverse. Un percorso che nel tempo ha saputo evolversi, dal cartellone delle prime edizioni — votato al teatro e alle produzioni liriche — fino alla ricca e variegata programmazione di oggi.
La collaborazione con Il Post è una delle partnership più longeve e preziose per la Fondazione Peccioliper: nata nel 2018 con Potrebbe andare Peccioli, si è nel tempo ampliata nel 2019 con Pensavo Peccioli e il workshop estivo di giornalismo, nel 2021 con A Natale libri per te, e dal 2023 con Le Canzoni del Post all'interno di 11Lune. Un percorso cresciuto ogni anno —Glen Hasard nel 2023, dai Divine Comedy e Deacon Blue nel 2024, a Vasco Brondi e i Waterboys nel 2025 — fino a diventare un vero festival nel festival, con concerti e incontri dedicati alla musica e al giornalismo. Quest'anno il programma di sabato 4 luglio sarà ancora più ricco, ma i momenti centrali restano i concerti serali: venerdì 3 luglio Daniele Silvestri e sabato 4 luglio i James, di ritorno in Italia dopo dodici anni.
Quest'anno 11Lune si arricchisce di una novità importante: Jazz Peccioli - The New Orleans Experience, nato dall'accordo di gemellaggio tra Peccioli e New Orleans firmato nel settembre 2025. Non un semplice concerto, ma un festival diffuso sul territorio che porta il jazz nella sua forma più autentica e popolare, con l'ambizione di avvicinare la nostra cultura a un pubblico molto più vasto. Dal 7 all'11 luglio l'energia e la tradizione musicale della città dove il jazz è nato arriveranno in Toscana, con artisti nominati e vincitori di Grammy Award diretti da Adonis Rose, direttore artistico del festival.
Come ogni anno, 11Lune ospita, inoltre, grandi nomi della musica italiana e internazionale. Francesco Gabbani, il cantautore carrarese che ha conquistato l'Italia con brani come "Occidentali's Karma" e "Viceversa", è in tournée nel 2026 per celebrare il decennale di "Eternamente ora", l'album che segnò l'inizio della sua straordinaria carriera. Fiorella Mannoia arriva invece con "Anime Salve", uno spettacolo dedicato all'eredità di Fabrizio De André e Ivano Fossati, nel trentennale dell'album omonimo insignito della Targa Tenco — un progetto che è molto più di un tributo, ma un dialogo intenso tra la sua voce e la grande canzone d'autore italiana. Completa il cartellone l'ospite internazionale Andrew Armstrong, pianista americano apprezzato dalla critica per la sua tecnica brillante e l'espressione appassionata, con esibizioni alla Carnegie Hall, al Kennedy Center e alla Wigmore Hall di Londra, che nell'estate 2026 porta il suo recital in Toscana, territorio a cui è profondamente legato.
La collaborazione con il Teatro della Toscana si rinnova anche quest'anno con Stefano Massini, che porta in scena il suo spettacolo “E l’Ape disse alla Vespa: Sì, Ciao” dedicato alla Piaggio e al mondo che ha generato — le vibrazioni dell'Ape, l'eleganza della Vespa, lo scatto del Sì, la leggerezza del Ciao — e alle storie di chi quelle macchine le costruiva ogni giorno.
Ma è anche, e forse soprattutto, uno spettacolo sul nostro territorio. La Piaggio non fu solo una fabbrica: fu il motore di una trasformazione profonda e irreversibile. I mezzadri lasciarono le campagne, le famiglie si spostarono, le gerarchie sociali cambiarono. Fu una rivoluzione economica, politica e culturale che ridisegnò il paesaggio umano della Valdera e di tutta la Toscana. Un'Italia del dopoguerra che si metteva in moto — letteralmente — verso un domani tutto da inventare.
Massini racconta tutto questo con il suo sguardo inconfondibile: ironico, profondo, sorprendente. Un affresco narrativo che restituisce una geografia affettiva fatta di motori, sogni e mani sporche di officina. Perché a volte serve salire su due o tre ruote per vedere il mondo — e se stessi — da una prospettiva nuova.
11Lune è anche sinonimo di estate e di leggerezza, e il cartellone di quest'anno non fa eccezione. Dario Ballantini, attore e imitatore livornese noto al grande pubblico per i suoi straordinari personaggi televisivi, porta in scena "Conseguenze di 40 anni nei panni degli altri": uno spettacolo che è insieme un bilancio e una festa, un viaggio attraverso quattro decenni di trasformazioni, maschere e incontri che hanno segnato la sua carriera. Edoardo Leo, tra gli attori più amati e versatili del panorama italiano — regista, sceneggiatore e interprete di film come "Noi e la Giulia" e "Tre metri sopra il cielo" — porta invece "Ti racconto una storia", Racconti semiseri e tragicomici con la partecipazione musicale di Joni Bascir: uno spettacolo che gioca con la narrazione, l'ironia e la capacità di Leo di tenere il pubblico sospeso tra il riso e la commozione.