Breath. Una nuova opera di Emiliano Ponzi per il MACCA

Venerdì 22 maggio alle ore 18:30 sarà inaugurata Breath, una nuova opera di Emiliano Ponzi e Dario Spinelli curata da Cristiano Seganfreddo, che andrà ad accrescere il patrimonio del MACCA di Peccioli, il primo museo d'arte contemporanea a cielo aperto diffuso sul territorio.


Breath è una scultura cinetica alta 10 metri che "respira" con il paesaggio, aprendosi e chiudendosi seguendo il ritmo del giorno. Realizzata in acciaio satinato su una base circolare di otto metri di diametro, l'opera appare da lontano come un segno verticale a metà tra monumento e organismo vivente. Attorno al suo asse centrale, una costellazione di elementi metallici ruota continuamente, catturando luce e vento e generando una presenza in costante trasformazione. Al centro si trova un fiore meccanico che segue una logica diversa: nascosto all'interno della struttura, si apre lentamente all'alba e si richiude al tramonto, seguendo il ciclo naturale della luce. Questo doppio movimento — continuo all'esterno, ciclico e quasi impercettibile all'interno — dà il nome all'opera.


Più che rappresentare la natura, Breath tenta di sincronizzarsi con essa, rendendo visibile ciò che normalmente sfugge alla percezione: il passaggio del tempo, il movimento dell'aria, le variazioni della luce nel paesaggio. Installata in posizione elevata e immersa nella campagna, l'opera non si impone sull'ambiente ma dialoga con esso. Da lontano si presenta come una forma chiara e iconica; da vicino rivela una coreografia più delicata e complessa.

Il progetto riflette anche la traiettoria di Peccioli. Negli ultimi decenni il borgo ha reinvestito le risorse generate dal sistema di gestione dei rifiuti in cultura e arte pubblica, costruendo una delle collezioni a cielo aperto più ambiziose d'Italia. Oggi circa ottanta opere sono distribuite sul territorio, trasformando il paesaggio in un museo diffuso. Con Breath, la collezione continua a crescere, affiancandosi a lavori di artisti di rilievo internazionale come Daniel Buren, Alicja Kwade e Patrick Tuttofuoco, e rafforzando il ruolo del MACCA come piattaforma di riferimento per l'arte contemporanea site-specific in Italia.


Emiliano Ponzi, il cui lavoro attraversa illustrazione, arte e installazioni di grande scala — con collaborazioni che includono The New York Times, The New Yorker, Apple ed Hermès, e mostre come The Dreamer a Shanghai — estende qui il suo linguaggio visivo nello spazio fisico. Il precedente progetto Under the Surface, realizzato per la Milano Design Week, aveva già segnato un passaggio importante verso una pratica più immersiva.

Dario Spinelli porta un background nella progettazione esperienziale e nei sistemi cinetici, con installazioni immersive e ambienti interattivi realizzati per brand internazionali tra cui Timberland, Ray-Ban e Barilla.

L'opera è curata da Cristiano Seganfreddo, editor di Flash Art.


Il titolo è accompagnato da un verso di Emily Dickinson: "The Landscape listens — Shadows — hold their breath." Un invito a fermarsi, osservare e ascoltare il paesaggio.


La collaborazione tra Emiliano Ponzi e Peccioli ha inizio nel 2019 con la prima edizione del festival Pensavo Peccioli, di cui l'artista cura l'immagine visiva. A marzo 2025, Peccioli aveva inoltre ospitato Flower Up, installazione presentata al Fuorisalone 2024 presso il Brera Design District, che Ponzi ha scelto di donare al borgo.


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